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Grano Antico

I Grani Antichi sono tutti quei grani che non hanno subito interventi di selezione da parte dell’uomo e che non sono stati geneticamente modificati, ma che sono rimasti ‘originali’, così come nascono in natura. Il grano di varietà antiche presenta tutte le caratteristiche ed i vantaggi di tale tipo di cereale, quindi valori nutrizionali più alti, percentuale di glutine più bassa, sapore più intenso e gradevole. I grani sono trasformati in farina mediante l’utilizzo di selezione di molini a pietra, parte fondamentale della filiera; il processo di molitura a pietra, rispetto a quello industriale, preserva le proprietà lipidovitaminiche e nutritive del germe di grano, grazie ad una macinatura più lenta e che evita il surriscaldamento.

GRANO GENTIL ROSSO

Il Gentil Rosso è una varietà antica di grano, che veniva coltivata in Italia ad inizio 1900 ed è stata per 30 anni il grano più coltivato in tutta la penisola. Ha come caratteristica una spiga abbastanza alta con un colore, quando matura, tendente al rossiccio. Come tutti i grani antichi ha un buon tenore di proteine, ma poco glutine, quindi a livello di sviluppo del pane è minore rispetto ai grani moderni, si produce però un pane ben profumato e saporito.

GRANO VERNA

Verna è il nome di un’antica varietà di grano tenero, apprezzata in passato per le sue caratteristiche di grande rusticità. La farina di grano Verna si caratterizza per un contenuto proteico modesto rendendolo particolarmente interessante per i soggetti con intolleranze alimentari. La farina di grano verna tipo 1 ha il massimo grado di raffinazione che si ottiene dalla macinazione a pietra, è molto versatile e indicata per la realizzazione di prodotti da forno, dolci e pasta fatta in casa.

GRANO ETRUSCO

Il nome latino del Grano Etrusco è ” Triticum turanicum turgidum”, un antenato del grano duro moderno, originario del medio oriente, nella fascia compresa tra l’Anatolia e l’Altopiano iranico e tra l’Egitto e la Mesopotamia. Rispetto ad un grano comune contiene dal 20% al 40% di proteine in più e percentuali più elevate di amminoacidi, vitamine e minerali tra i quali un alto contenuto di selenio, minerale dalle capacità antiossidanti. Addizionato al vantaggio di essere altamente digeribile, rappresenta anche un ottima alternativa per molte persone intolleranti al grano comune. Anche come dimensione il chicco del Grano Etrusco è due/tre volte superiore rispetto a quello del grano comune. In Italia era presente fin dai tempi degli Etruschi da cui ne deriva il nome, ed è curioso sapere che alcuni semi originali sono state recuperati da tombe etrusche ritrovate nella zona di Volterra e di Pisa. Ed è proprio da questi semi che si è avviata in Italia un’ opera di riproduzione, consentendo, ad oggi, di realizzare un ottima farina biologica Italiana di Grano Antico Etrusco. Questa farina può essere utilizzata sia come un grano tenero, sia come un grano duro per realizzare: pasta, pane, schiacciate, pizze, torte, gallette o biscotti.

 

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